Mercoledì, 01 Febbraio 2023
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Quando chiamare l'elisoccorso?

In alcuni casi, il tempo è fondamentale quando si tratta di emergenze mediche.
Spesso, però, l'attesa di un'ambulanza di terra potrebbe giocare a sfavore, soprattutto in quei casi gravi come le vittime di incidenti stradali gravi, neonati o bambini che necessitano di un intervento immediato e in generale, in tutte quelle situazioni nelle quali ogni minuto che passa potrebbe essere vitale.


Quando chiamare l'elisoccorso?
Quando chiamare l'elisoccorso?

Per questo motivo, è essenziale chiamare l’eliambulanza che può fornire assistenza medica rapida e tempestiva in una situazione di emergenza.

I motivi per i quali si ricorre all’elisoccorso sono vari; primo fra tutti vi è sicuramente la velocità che può raggiungere questo mezzo di trasporto rispetto ad un veicolo terrestre e che quindi permette di portare i pazienti a destinazione in un tempo più breve.

In alcune situazioni, come quelle di traffico intenso che si verifica spesso nelle grandi città come Roma, l’elisoccorso nel Lazio è davvero utile per evitare di rimanere bloccati nelle strade, rischiando di non riuscire a salvare il paziente.

Gli elicotteri sono dotati di personale medico specializzato e di attrezzature mediche avanzate, che consentono di rispondere rapidamente a un'emergenza e di somministrare rapidamente trattamenti salvavita.

Non sempre però l’elisoccorso lazio è la scelta migliore: per esempio, se si ha la necessità di effettuare un trasporto secondario di una persona, semplicemente uno spostamento da un ospedale all’altro, l’eliambulanza potrebbe non essere così comoda come nelle situazioni di emergenza.

Abbiamo quindi deciso di ideare questo post nel quale analizzeremo tutti quei casi nei quali è utile chiamare l’elisoccorso, tenendo in considerazione diversi aspetti, come il tempo, lo spazio e le condizioni del paziente.

Per esempio, parlando di distanza chilometrica, la media della distanza degli interventi di elisoccorso roma è di circa 30-40 chilometri.

Il tempo è quindi collegato in modo lineare alla distanza ed entrambi sono dei parametri da valutare per decidere se spostarsi con l’elisoccorso.

Uno dei vantaggi più evidenti del ricorrere a questo mezzo aereo, come affermato prima, è la sua velocità: può arrivare a percorrere fino a 300 km/h e, soprattutto, può viaggiare a velocità costante, senza intoppi di nessun tipo.

Se consideriamo dunque il tempo di viaggio del volo, l’eliambulanza è sicuramente più veloce del trasporto su gomma.

Ma l’elisoccorso non è fatto solo del viaggio sul mezzo aereo, ma anche di diverse fasi che fanno parte della missione di pronto intervento in eliambulanza di un paziente.

Fasi che nel trasporto terrestre non ci sono o, se esistono, sono effettivamente più veloci da sbrigare; quindi, vediamo ora le principali differenze tra l’elisoccorso e il soccorso classico in ambulanza.

Elisoccorso: le principali differenze tra eliambulanza e ambulanza classica

Come dicevamo, esaminando il tempo totale del soccorso in aereo, non è sempre così veloce.

Una missione di un’eliambulanza si compone di più fasi da svolgere con la massima attenzione per non mettere in pericolo il paziente.

Nel momento successivo all’allarme c’è bisogno di un lasso di tempo di dispacciamento per far partire il servizio.

Una volta arrivati nel luogo dove si trova il paziente, è necessaria una preparazione adeguata del paziente per il viaggio sull’eliambulanza, procedure più complesse rispetto a quelle per la preparazione di un viaggio su gomma.

Infine, quando l’elicottero giunge all’ospedale di arrivo, il paziente deve essere portato dalla piazzola di atterraggio fino al reparto stabilito.

Per questo motivo, quando si deve scegliere il mezzo di trasporto per un paziente si deve valutare principalmente il vantaggio reale del paziente.

Per esempio, si sconsiglia l’uso dell’eliambulanza per i trasporti con una distanza da percorrere inferiore a 50 chilometri.

In più, devono essere sempre verificate le condizioni di tempo favorevoli e i requisiti logistici: se questi due aspetti non sono presenti non ha senso proseguire con un trasporto con l’elisoccorso.

Tuttavia, non possiamo non considerare che questo mezzo di trasporto è davvero fondamentale soprattutto se ci si trova in luoghi remoti, o come spesso accade, per gli incidenti in montagna: grazie alla sua capacità di raggiungere luoghi difficilmente accessibili, l'elisoccorso può fornire rapidamente le cure essenziali a chi ne ha bisogno.

Anche in situazioni in cui ogni secondo è importante, questi decolli e atterraggi verticali offrono una velocità e una comodità senza pari.

L'utilizzo di questo mezzo di soccorso aereo come servizio di emergenza, garantisce che l'assistenza sanitaria venga portata direttamente a chi ne ha bisogno, ovunque si trovi.

Non va dimenticato che i soccorritori, hanno l'esperienza, il personale e le attrezzature necessarie per assicurarsi che possiate tornare a casa sani e salvi senza ulteriori rischi.

Risulta chiaro che di fronte ad un’emergenza medica, bisogna sempre valutare i reali vantaggi nel ricorrere all’elisoccorso piuttosto che all’ambulanza: al centro di tutto vi è il benessere del paziente che dovrà ricevere la giusta assistenza in tempi adeguati.

Proprio il tempo è il fattore determinante, ecco perché grazie ai tempi di risposta rapidi e al personale medico attento, chiamare l'elisoccorso dovrebbe essere la prima cosa da fare in qualsiasi situazione di emergenza.