Mercoledì, 25 Novembre 2020
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Acluofobia o Nictofobia: la paura del buio e della notte

La paura del buio e della notte, è scientificamente definita come nictofobia o acluofobia. Quando una persona soffre di una paura estrema del buio e della notte, inizierà a mostrare depressione e ansia. La paura si trasforma in fobia quando è irrazionale, eccessiva e influenza in maniera considerevole la normale routine quotidiana.

In alcuni testi, la paura delle tenebre è anche chiamata acluofobia, ligofobia, lombofobia e scotofobia.

Acluofobia o Nictofobia: la paura del buio e della notte
Acluofobia o Nictofobia: la paura del buio e della notte



La paura del buio prende il nome di Scotofobia nei casi più gravi e quando si sviluppa una condizione patologica. Sigmund Freud è stato il primo a sostenere che la paura del buio è la manifestazione di un disturbo d’ansia da separazione.

La paura del buio nella maggioranza dei casi si sviluppa nella prima infanzia. La maggior parte delle persone la considerazione un fattore normale nello sviluppo di un bambino.

Tuttavia, potrebbe svilupparsi in un problema più accentuato e portare a una serie di problematiche. Quando una persona si accorge che il corso della propria vita è limitato o influenzato dalla nictofobia è opportuno che prenda un appuntamento da uno specialista.

Quali sono i sintomi della nictofobia?

Le persone che soffrono di nictofobia, sono iper stressate e soffrono di una serie di sentimenti che includono estrema paura quando ci si trova al buio.

La fobia e i sintomi collegati alla paura del buio interferiscono sicuramente con la propria routine quotidiana. Nelle persone più giovani possono anche portare dei problemi legati alla scuola o al lavoro.

Sono diverse le condizioni di salute che si possono sviluppare nel tempo se le fobia del buio non viene curata, I diversi tipi di fobia legati al buio, condividono dei sintomi e paura del buio molto simile.

Si possono provare sia sintomi fisici ed emotivi. I sintomi della nictofobia si manifestano solo quando una persona si trovano al buio o pensano a situazioni in cui si potrà trovare al buio.

Riuscire a comprendere i sintomi della paura del buio è fondamentale, per aiutare a capire come superare la paura del buio.

Sintomi fisici della nictofobia

  • accelerazione del battito cardiaco;
  • rigidità o dolore al petto;
  • incapacità di respirare correttamente;
  • tremore o agitazione, oltre a una sensazione di formicolio;
  • vertigini o stordimento;
  • incremento della sudorazione;
  • vampate di freddo o calore;
  • stomaco scombussolato.

Sintomi emozionali legati alla nictofobia

È bene notare che non tutte le paure legate al buio sono da considerarsi acluofobia. Solo quando la paura inizia a interferire con la vita di una persona, è da considerarsi una paura irrazionale.

I sintomi emozionali più comuni sono:

  • un sentimento irreale e di auto-distacco dalla realtà;
  • paura della morte o paura di perdere conoscenza;
  • una sensazione di impotenza e paura nel trovarsi al buio;
  • panico, perdita di controllo e necessità di fuggire;
  • ansia.

Che cosa causa la nictofobia

La paura del buio si sviluppa spesso come semplice paura del buio o della notte, tra i bambini con un’età compresa tra i 3 e i 6 anni. Di solito, questa paura è considerata una parte normale dello sviluppo di un bambino.

I bambini a questa età hanno spesso paura di dormire da soli. Fattore che si deve alla paura dei mostri e dei fantasmi. Anche un semplice suono o un’ombra che si pensa di vedere nel buio possono scatenare una sensazione di panico.

Se nella stanza è presente una luce notturna, i bambini sono in grado di superare la paura del buio con maggiore semplicità. Tuttavia, se la paura persiste e rende impossibile al bambino dormire, questo può portare alla comparsa di attacchi di ansia fino all’età adulta. Fattore che porta alla comparsa della nicotrofobia.

Ulteriori cause che portano ad avere paura delle tenebre

Ci sono molte situazioni che possono portare un bambino a sviluppare questa tipologia di fobia. Un adulto che prova una forte sensazione di ansia per il buio o l’oscurità, può trasmettere questa paura ad un bambino.

Anche un tutore iperprotettivo potrebbe essere la causa scatenante di questa fobia. Un’altra causa di questa fobia può essere il coinvolgimento in un incidente automobilistico notturno. Questo fattore, in particolare in bambini o adolescenti, può ripercuotersi nella vita adulta.

Un’altra causa di questa fobia può essere un fattore genetico. Un bambino può sviluppare una tipologia di fobia che deriva dai geni di uno o entrambi i genitori.

Associazione della fobia del buio con i disturbi del sonno

La paura del buio può essere associata a una condizione nota come insonnia; un disturbo del sonno. Una persona che si spaventa facilmente al buio avrà sicuramente più difficoltà nell’addormentarsi e nel mantenere un sonno tranquillo.

Come viene diagnostica l’alectorofobia

Quando un bambino o una persona in età adulta soffre di questi sintomi, è bene chiedere un parere medico.

  • problemi nell’addormentarsi;
  • ansia o angoscia causata dall’oscurità;
  • altri motivi personali che inducono una paura nel trovarsi nel buio.

Grazie all’intervento di un medico, si potrà ricevere una diagnosi che permette di comprendere al meglio la situazione. Per fare una diagnosi formale, il proprio medico utilizzerà una serie di criteri diagnostici che si trovano nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali.

Terapia per l’alectorofobia

Mentre alcune paure o fobie non richiedono alcun trattamento – la paura dei serpenti o la paura dell’altezza ad esempio – le condizioni che portano alla paura del buio possono influenzare in maniera considerevole la vita di una persona.

Non riuscire a dormire abbastanza è una delle condizioni più comuni in chi soffre della paura del buio. È bene cercare una cura quando:

  • si subisce un intenso panico o ansia;
  • si prova una sensazione senza ragione;
  • si evita di affrontare una situazione a causa del buio;
  • si soffre di questa paura da più di sei mesi.

Alcune persone pensano di potersi liberare da questa paura dormendo con la luce accesa. Questa non è una soluzione per affrontare la paura e curarla. Ecco alcune delle soluzione per curare la nictofobia.

Terapia dell’esposizione

Questa forma di trattamento ha lo scopo di esporre la persona alle sue paure più e più volte. Almeno fino a quando la paura scompare.

La paura del buio può diminuire quando una persona di rende conto che non esiste niente di minaccioso o terrificante nell’oscurità. Dopo una esperienza reale, la paura si può affrontare con maggiore sicurezza e quindi superata con il passare del tempo. In alcune situazioni, le più leggere, questo trattamento ha efficacia anche dalla prima seduta.

Rilassamento

Questo tipo di trattamento consiste nell’effettuare una serie di pratiche per rilassarsi che includono respiri profondi e fare esercizio fisico regolarmente. Questo aiuta a gestire lo stress e soprattutto i sintomi fisici che si manifestano insieme alla fobia in esame.

Terapia cognitiva

Questo è una tipologia di trattamento in cui le persone possono identificare le proprie intense sensazioni di ansia e sostituirle con pensieri positivi e più realistici.

Questo tipo di trattamento non può essere usato in autonomia per curare la fobia legata alla paura del buio. Con questo trattamento, al paziente sono fornite informazioni in grado di dimostrare che l’oscurità non nasconde nessun segreto e che questa situazione porta solo conseguenze negative per la propria vita.

Farmaci

Anche se è una soluzione comune, questo tipo di trattamento non è la scelta più opportuna da seguire per chi ha paura del buio. Anche se i farmaci possono aiutare a ridurre i disturbi legati all’ansia, non possono risolvere il fattore che scatena la fobia.

Curiosità legate alla paura del buio

  • La nictofobia porta una paura e un’ansia molto accentuata quando si è esposti all’oscurità;
  • Questa fobia può portare al vomito, all’insorgere di tremori e all’incremento della sudorazione;
  • Una persona che ha paura delle tenebre tenderà ad isolarsi dalle altre persone;
  • Sono molti gli adulti che soffrono di paura del buio;
  • I traumi vissuti durante la propria infanzia possono essere la causa della paura del buio;
  • Nei casi più gravi, per fortuna molto rari, una estrema paura del buio può portare una persona alla morte.

Come superare la paura del buio?

Se avete letto gli approfondimenti presenti in questa guida, dovreste essere in grado di identificare se voi o qualcuno che conoscete soffre di questa condizione. L’intervento di un medico, sarà in grado di aiutarvi a capire come superare la paura del buio attraverso diverso terapie.

È importante capire che ogni essere umano, è incline ad avere paura del buio per il fatto che non siamo degli essere notturni per natura. Solo quando i sintomi prodotti dalla paura e del buio sono irrazionali e fuori controllo, è bene preoccuparsi e cercare una soluzione al problema.

Qualsiasi segno di dispnea, panico, secchezza della bocca, aumento della frequenza cardiaca e incapacità di pensare potrebbe significare che la nictofobia esiste e deve essere curata.

I medici possono aiutare le persone a superare questa fobia con l’esposizione e le terapie cognitive. Le routine guidate con compiti quotidiani e notturni da svolgere sono una soluzione per ridurre i sintomi nel tempo.