Mercoledì, 25 Novembre 2020
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Sintomi della depressione e segnali di pericolo

Pensi che potresti essere depresso? Per aiutarti a comprendere se soffri di depressione ecco alcuni segni e dei sintomi che possono renderti le idee più chiare. Inoltre, sono presenti dei consigli per ottenere l’aiuto di cui si ha bisogno.

Sintomi della depressione e segnali di pericolo
Sintomi della depressione e segnali di pericolo

Che cosa è la depressione?

Sentirsi giù di tanto in tanto è una cosa normale nel corso della vita. Quando però emozioni come la disperazione e la tristezza prendono il sopravvento e non sembrano volerci lasciare, si può andare incontro a una grave depressione. Più che provare delle tristezza in risposta alle difficoltà e alle battute d’arresto della vita, la depressione cambia il proprio modo di pensare, di sentire e come si svolgono tutte le azioni quotidiane della vita. Nei casi più gravi, può interferire con la propria capacità di lavorare, studiare, mangiare, dormire e vivere la vita. Porsi l’obiettivo di riuscire a superare la giornata può essere una prima azione efficace per riuscire a sconfiggere la depressione.

Molte delle persone che soffrono di questo disturbo descrivono la depressione come “vivere in un buco nero” o come avere la sensazione di un tragico destino imminente, nella maggior parte dei casi ci si sente vuoti e apatici. Le persone di sesso maschile in particolare, si possono sentire arrabbiati e inquieti. Tuttavia, se la depressione non viene curata può portare a una serie di condizioni di salute gravi. È bene ricordare che i sentimenti di impotenza e di disperazione che si provano sono legati a questo disturbo, non è assolutamente la realtà della propria situazione.

Non è importante quanto ci si sente abbattuti e senza speranza, si può sempre trovare una strada che porta ad un miglioramento. Una volta che si avrà compreso la causa che ha scaturito questa depressione, si saranno riconosciuti i diversi sintomi e tipi di depressione; si potrà iniziare ad avvicinarsi al traguardo che porta a sentire meglio e superare questo problema.

Segni e sintomi della depressione

La depressione si manifesta in ogni persona in modalità spesso completamente differenti, ma ci sono alcuni segni e sintomi comuni. È opportuno ricordare che questi sintomi – in alcune situazioni – possono far parte dei normali momenti non felici della vita. Maggiore è il numero dei sintomi che si hanno, più sono forti e più durano, maggiori sono le probabilità che si abbia a che fare con la depressione.

10 sintomi comuni della depressione

  1. Sentimento di impotenza e di disperazione. Avere una visione della propria vita sempre tetra, dove si pensa che nulla potrà migliorare anche se ci si impegna nel cercare di migliorarla.
  2. Perdita di interesse nelle attività di tutti i giorni. Gli hobby, i passatempi, le attività sociali e tutto quello che prima attivare la propria attenzione ora non è più capace di attirare la propria attenzione e di far provare piacere.
  3. Mancanza di appetito o cambiamento di peso. Soffrire di una perdita significativa di peso o al contrario di un incremento di peso – in misura superiore al 5% - può essere un sintomo che indica la depressione.
  4. Cambiamenti nelle proprie abitudini di sonno. La comparsa dell’insonnia, il continuo svegliarsi ad intervalli irregolari o l’eccessivo sonno.
  5. Rabbia o irritabilità. Sentirsi agitati, irrequieti o anche violenti. Avere un livello di tolleranza molto basso verso persone e fatti, così come irritarsi con facilità.
  6. Perdita di energia. Sentirsi stanchi, pigri e fisicamente esausti. Tutto il corpo può sentirsi pesante, e anche fare piccole azioni farà sentire esausti e richiedere un impegno maggiore per essere completati.
  7. Disgusto per se stessi. Provare forti sentimenti di inutilità o sensi di colpa. Criticarsi duramente su difetti immaginari e gli errori percepiti.
  8. Comportamenti sconsiderati. Scegliere di rivolgere le proprie attenzioni verso l’abuso di sostanze stupefacenti, il gioco d’azzardo compulsivo, la guida spericolata o sport pericolosi.
  9. Problemi di concentrazione. Provare problemi di concentrazione, nel prendere decisioni o di ricordare le cose.
  10. Dolori inspiegabili. Aumento di disturbi fisici come il mal di testa, mal di schiena, dolori muscolari e dolori allo stomaco.

Il legame tra i sintomi della depressione e l’ansia

È una convinzione che la depressione e l’ansia derivino dalla stessa vulnerabilità biologica. Fattore che può spiegare il perché vanno spesso così di pari passo. Poiché l’ansia peggiora con la depressione (e viceversa), è importante cercare un trattamento che sia in grado di guarire entrambe le condizioni.

Si tratta di depressione o di disturbo bipolare?

Il disturbo bipolare, non anche come depressione maniacale, è una situazione che comporta gravi cambiamenti di umore, energia, pensiero e comportamento. Ha una serie di similitudini con la depressione quando si trova nella sua fase iniziale. Spesso viene trascurato e diagnosticato in modo errato. Se non curato può diventare un problema serio, poiché l’assunzione di antidepressivi per la depressione bipolare può in realtà peggiorare la condizione iniziale. Se non si sono mai attraversate fasi in cui si hanno provato un’eccessiva sensazione di euforia, un diminuito bisogno di sonno, pensieri impulsivi e comportamenti compulsivi, prendete in considerazione la possibilità di sottoporsi a una valutazione per verificare se si soffre di disturbo bipolare.

Depressione e rischi di suicidio

La depressione è un importante fattore che può portare nei casi più complessi a valutare il suicidio. Una sensazione di profonda disperazione e lo sconforto che accompagna la depressione possono far sembrare il suicidio l’unico modo per sfuggire al dolore. Se avete una persona cara con depressione, prendete sul serio qualsiasi discorso o comportamento che tende al suicidio e fate attenzione ai segnali di pericolo:

  • Parlare di uccidere o di nuocere a se stessi;
  • Esprimere forti sentimenti di disperazione o di sentirsi intrappolati;
  • Provare un’insolita preoccupazione per la morte o il voler morire;
  • Agire in modo avventato, come se avessero un desiderio di morte (ad esempio passare con il rosso);
  • Chiamare o visitare persone per dirgli addio;
  • Mettere in ordine i propri affari (regalare beni di valore, sistemare le questioni in sospeso);
  • Dire cose come /tutti starebbero meglio senza di me” o “Voglio andarmene”;
  • Un passaggio improvviso dall’essere estremamente depresso alla calma e alla felicità.

Se pensate che un amico o un familiare stia pensando al suicidio, esprimete la vostra preoccupazione e chiedete immediatamente d’aiuto. Parlare apertamente di pensieri e sentimenti suicidi può salvare una vita.

Se iniziate a prendere in considerazione il suicidio…

Quando ci si sente depressi o si hanno tendenze suicide, quando i problemi non sembrano temporanei, ma travolgenti e permanenti può essere un primo avviso di tendenza alla depressione. Con il passare del tempo ci si potrà sentire meglio, in particolare se si impara a chiedere un aiuto. Ci sono molte persone che vogliono sostenervi in questo momento difficile, quindi, per favore, cercate di chiedere aiuto!

Per chi vuole cercare un aiuto, può sempre chiamare:

  • Telefono Azzurro al telefono 19696;
  • Telefono Amico al 199.284.284.

Come i sintoni della depressione variano a seconda del sesso e dell’età

La depressione spesso varia a seconda dell’età e del sesso, con sintomi diversi tra uomini e donne, o tra giovani e persone anziane.

Depressione negli uomini

Gli uomini depressi sono meno inclini a riconoscere i sentimenti di disgusto per se stessi e di disperazione. Invece, tendono a lamentarsi della stanchezza, dell’irritabilità, dei problemi di sonno e della perdita di interesse per il lavoro e gli hobby. Sono anche più propensi a sperimentare sintomi di rabbia, aggressività, comportamento sconsiderato e abuso di sostanze.

Depressione nelle donne

Le donne hanno maggiori probabilità di sperimentare sintomi di depressione come forti sensi di colpa, eccessivo sonno, eccesso di cibo e aumento di peso. La depressione nelle donne è anche influenzata da fattori ormonali durante le mestruazioni, la gravidanza e la menopausa. Infatti, la depressione post-partum colpisce fino a 1 donna su 7.

Depressione nell’adolescenza

Irritabilità, rabbia e agitazione sono spesso i sintomi più evidenti negli adolescenti depressi. Possono anche lamentare mal di testa, mal di stomaco o altri dolori fisici.

Depressione negli anziani

Le persone più anziane tendono a provare maggiormente dei segni e dei sintomi fisici che di quelli emotivi della depressione. Stanchezza, dolori inspiegabili e problemi di memoria sono tra i più tipici sintomi nelle persone anziane. In alcuni casi, possono anche trascurare il loro aspetto personale e smettere di prendere farmaci critici per la loro salute.

Tipologie di depressione

La depressione si presenta in molte forme. Mentre si definisce la gravità della depressione – sia essa lieve, moderata o grave – può essere complicato comprendere di quale tipologia di depressione si soffre. Comprendere di cosa si soffre, è l’unica soluzione per ottenere il trattamento più efficace.

Depressione lieve e moderata

La depressione lieve e moderata è la tipologia di depressione più comune. Più che sentirsi semplicemente depressi, i sintomi della depressione lieve possono interferire con le azioni della propria vita quotidiana; privandola di tutte le gioie e delle motivazioni necessarie ad andare avanti. Questi sintomi si amplificano nella depressione moderata e possono portare a un calo di fiducia e dell’autostima in se stessi.

Lievi depressioni ricorrenti (distimia)

La distimia è un tipo di depressione cronica di “basso grado”. Nella maggior parte dei giorni, ci si sente leggermente o moderatamente depressi, anche se si possono avere brevi periodi di umore nella norma.

  • I sintomi della distimia non sono così forti come i sintomi della depressione grave, ma durano a lungo (anche fino a due anni).
  • Alcune persone soffrono anche di episodi depressivi maggiori oltre alla distimia, una condizione nota come “doppia depressione”.
  • Se si soffre di distimia, si potrebbe sentirsi come se si è sempre stati depressi. O potreste pensare che il vostro continuo malumore sia “proprio come siete voi”.

Depressione grave

La depressione grave è molto meno comune della depressione lieve o moderata ed è caratterizzata da sintomi gravi e inarrestabili.

  • Se non trattata, la depressione maggiore dura in genere circa sei mesi;
  • Alcune persone sperimentano un solo episodio depressivo nella loro vita, ma la depressione maggiore può essere un disturbo ricorrente.

Depressione atipica

La depressione atipica è un sottotipo comune di depressione grave, con una serie specifica di sintomi ben identificabili. Risponde meglio ad alcune terapie e farmaci se paragonata alle altre depressione, quindi identificarla può essere molto utile.

  • Le persone con depressione atipica sperimentano un temporaneo innalzamento dell’umore in risposta ad eventi positivi. Ad esempio, dopo aver ricevuto delle buone notizie o mentre si è fuori a cena con i propri amici;
  • Altri sintomi della depressione atipica sono l’aumento di peso, l’aumento di appetito, l’eccessivo sonno, una sensazione di pesantezza alle braccia, alle gambe e delle sensibilità al rifiuto.

Disturbo affettivo stagionale (SAD)

Per alcune persone, le ridotte ore di luce del giorno d’inverno portano a una forma di depressione nota come disturbo affettivo stagionale (SAD). La SAD colpisce circa l’1-2% della popolazione, in particolare donne e giovani. Il SAD può fare sentire una persona completamente diversa da quella che si è durante l’estate: triste, tesa, senza speranza, stressata, senza alcun interesse per gli amici o le attività che normalmente si ama. Il SAD di solito inizia in autunno o in inverno, quando le giornate si accorciano e questa situazione si protrae fino alla primavera.

Cause di depressione fattori di rischio

Mentre alcune malattie hanno una causa medica specifica, cosa che rende il trattamento semplice. La depressione è molto più complicata. Alcuni farmaci, come i barbiturici, i corticosteroidi, il benzodiazepine, gli antidolorifici o alcuni farmaci specifici per la pressione sanguigna possono scatenare sintomi di depressione in alcune persone. Più comunemente, la depressione è causata da una combinazione di fattori biologici, psicologici e sociali che possono variare notevolmente da una persona all’altra.

Nonostante ciò che si può aver visto negli annunci televisivi, letto in articoli di giornale o forse anche quello che si è sentito da un medico, la depressione non è solo il risultato di uno squilibrio chimico nel cervello. I fattori biologici possono certamente giocare un ruolo nella depressione, tra cui l’infiammazione, i cambiamenti ormonali, la soppressione del sistema immunitario e la contrazione delle cellule cerebrali. I fattori psicologici e sociali, come i traumi del passato, l’abuso di sostanze, la solitudine, la bassa autostima e le scelte di vita, possono anche giocare un ruolo enorme.

Fattori di rischio che possono rendere più vulnerabili alla depressione

La depressione è spesso il risultato di una combinazione di più fattori, piuttosto che di una singola causa. Ad esempio, se si è divorziati, se è stata diagnosticata una grave malattia o si è perso il lavoro, lo stress potrebbe indurre una persona a bere di più. Fattori che a sua volta potrebbe indurre una persona a staccarsi dalla famiglia e dai propri amici. Questi fattori combinati potrebbero poi scatenare la depressione.

Di seguito, sono riportati alcuni esempi di fattori di rischio che possono rendere una persona più soggetta a sviluppare la depressione:

Solitudine e isolamento.
C’è una forte relazione tra solitudine e depressione. Non solo la mancanza di sostengo sociale può aumentare il rischio di depressione, ma il fatto di avere la depressione può indurre a ritirarsi dagli altri, esacerbando i sentimenti di isolamento. Avere amici intimi o familiari con cui parlare può aiutare a mantenere la prospettiva sui propri problemi ed evitare di dover affrontare i problemi da soli.
Problemi coniugali o di relazione.
Mentre una rete di relazioni forti e solidali può essere cruciale per una buona salute mentale, delle relazioni problematiche, infelici o ingiuriose possono avere l’effetto opposto e aumentare il rischio di depressione.
Recenti esperienze stressanti per la vita.
I grandi cambiamenti della vita, come il lutto, il divorzio, la disoccupazione o i problemi finanziari possono spesso portare a livelli di stress travolgenti e aumentare il rischio di sviluppare la depressione.
Malattia o dolore cronico.
Il dolore non gestito o la diagnosi di una malattia grave, come il cancro, le malattie cardiache o il diabete, possono scatenare sentimenti di disperazione e persino portare alla depressione.
Storia familiare di depressione.
Poiché può essere gestita in famiglia, è probabile che alcune persone siano predisposte geneticamente alla depressione. Tuttavia, non esiste un singolo gene della £depressione”. E solo perché un parente stresso soffre di depressione, non significa che anche voi soffrirete di depressione. Le scelte di vita, le relazioni e le capacità di adattamento sono importanti tanto quanto la genetica.
Personalità.
Sia che si tratti della propria personalità, di tratti ereditati dai propri genitori o sia il risultato di esperienze avvenute nella propria vita, questi fattori possono influire sul rischio di dare vita a una depressione. Ad esempio, si potrebbe essere più a rischio se si tende a preoccuparsi eccessivamente, si ha una visione negativa della vita, si è molto critici nei confronti di se stessi o si soffre di scarsa autostima.
Traumi o abusi durante la propria infanzia.
Gli stress che si provano durante l’infanzia, come i traumi infantili, gli abusi o il bullismo, possono rendere più suscettibili a una serie di condizioni di salute future. Tra le più comuni, una è la depressione.
Abuso di alcol o droga.
L’abuso di sostanze può spesso coesistere con la depressione. Sono molte le persone che scelgono di abusare di alcol e di droghe come soluzione per curare il proprio malumore o per affrontare lo stress o le emozioni difficili. Se si è una pressione a rischio di depressione, l’abuso di droghe o di alcol può spingere una persona oltre i propri limiti. È inoltre dimostrato che chi abusa di antidolorifici e di oppiacei è maggiormente a rischio di depressione.

La causa della depressione può aiutare a determinare il trattamento più idoneo

Riuscire a comprendere la causa che si trova alla base della depressione, è spesso la soluzione migliore per riuscire a superare il problema. Ad esempio, se si è depressi a causa del proprio lavoro o della mancanza di prospettive, il miglior trattamento possibile potrebbe essere quello di trovare una carriera più soddisfacente piuttosto che prendere semplicemente un antidepressivo. Se si è appena entrati in questa situazione e ci si sente soli e tristi, riuscire a trovare nuovi amici vi daranno probabilmente più stimoli per migliorare il proprio umore. In questi casi, la depressione si può risolvere semplicemente trovando il fattore che l’ha scatenata.

Che si sia in grado di isolare le cause della propria depressione o meno, la cosa più importante è riconoscere di avere un problema. Prendere la decisione di cercare un sostegno e seguire la terapia consigli è il sistema migliore che si può prendere per iniziare a sentirsi meglio.

Cosa si può fare per sentirsi meglio?

Quando si soffre di depressione, ci si può sentire come in un tunnel senza luce e senza uscita. Ci sono molte cose che si possono fare per avere un sollievo e stabilizzare il proprio umore. Il punto chiave da perseguire è quello di iniziare con il cercare di raggiungere qualche piccolo obiettivo e costruire lentamente la propria strada. Ogni giorno, è bene cercare di perseguire questi obiettivi, senza strafare. Sentirsi meglio richiede tempo, ma ci si può arrivare facendo scelte positive per se stessi.

Come affrontare la depressione?

Mettersi in contatto con altre persone.
L’isolamento è un fattore che alimenta la depressione, per cui è bene cercare di incontrare gli amici e le persone care. Anche se si ha voglia di stare da soli o non si ha voglia di essere un peso per gli altri, non è un bene isolarsi se si soffre di depressione. Il semplice atto di parlare faccia a faccia con un’altra persone di come ci si sente, può essere di grande aiuto. La persone con cui parli non deve essere in grado di guarirti. Deve solo essere un buon ascoltatore, una persona che ascolti attentamente quello che si ha da dire senza essere interrotti o giudicato.
Darsi una mossa.
Quando si è depressi, anche solo alzarsi dal letto può sembrare scoraggiante; per non parlare dello sforzo fisico. L’esercizio fisico regolare può essere efficace quanto i farmaci antidepressivi nel contrastare i sintomi della depressione. Fare una breve passeggiata o mettere della musica e ballare sono delle soluzioni che permettono di “svagarsi” la mente e il corpo. Iniziare con delle piccole attività è il primo passo per uscire dalla depressione.
Mangiare una dieta che stimola il buon umore.
Ridurre l’assunzione di alimenti che possono influire negativamente sull’umore come la caffeina, l’alcol, i grassi, lo zucchero o i carboidrati raffinati è un bene. Inoltre, è bene aumentare i nutrienti che migliorano l’umore, come gli acidi grassi Omega-3.
Trovare il modo per impegnarsi di nuovo con il mondo reale.
Trascorrere del tempo nella natura, prendersi cura di un animale domestico, fare del volontariato, dedicarsi ad un hobby che si ama (o iniziarne uno nuovo). All’inizio non se ne avrà molta voglia, ma quando si parteciperà di nuovo al mondo, ci si sentirà meglio.

Quando cercare un aiuto professionale?

Se il sostegno della famiglia, degli amici e dei cambiamenti positivi del proprio stile di vita non sono sufficienti, può essere giunto il momento di chiedere aiuto ad un professionista della salute mentale. Esistono trattamento efficaci per la depressione, tra cui:

Terapia.
Un trattamento efficace per la depressione è il ricorrere a una consulenza di un terapeuta. Figura professionale che può fornire degli strumenti per trattare la depressione da diversi punti di vista e motivarsi a intraprendere le azioni necessaria a guarire. La terapia può anche offrire le competenze e le conoscenze necessarie per prevenire il ritorno della depressione.
Farmaci.
Nei casi in cui la depressione sfocia in istinti di suicidio o violenza, può essere opportuno ricorrere a dei farmaci. Anche se questa soluzione può aiutare ad alleviare dai sintomi della depressione in alcune persone, non è una cura che può offrire una soluzione a lungo termine. Porta anche a una serie di effetti collaterali e una serie di svantaggi. Quindi, è importante conoscere tutti i fattori che servono per prendere una decisione informata sul metodo più opportuno da prendere in considerazione.