Sabato, 11 Luglio 2020
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Servizi di assistenza domiciliare per anziani

Trascorrere la vecchiaia nella propria abitazione è un lusso che molte persone si possono – e devono – avere la possibilità di scegliere. Per chi non è del tutto autosufficiente, un servizio di assistenza a domicilio può essere una soluzione per mantenere la propria indipendenza e rimanere nella propria abitazione il più lungo possibile.

IServizi di assistenza domiciliare per anziani
Servizi di assistenza domiciliare per anziani

Cosa sono i servizi di assistenza domiciliare per anziani?

Anche se può sembrare difficile da accettare, la maggior parte delle persone può avere bisogno di un qualche tipo di assistenza dopo i 65 anni. Anche se si è abituati a svolgere le incombenze giornaliere da soli, magari dividendo i compiti con il proprio coniuge o affidandosi ad un familiare, arriva un momento in cui non si sarà più in grado di badare a tutto. Quando si invecchia e le proprie necessità cambiano, spostarsi e prendersi cura di sé stessi può diventare più difficile. Se l’idea di trasferirsi in un ospizio o in una comunità per pensionati non è di proprio gradimento, è sempre possibile usufruire di un servizio di assistenza domiciliare per anziani.

I servizi di assistenza domiciliare per anziani includono:

Cura della csa.
Le faccende di casa, con il passare degli anni, possono diventare un’incombenza che può richiedere troppo lavoro. Per chi ha difficoltà a gestire nel migliore dei modi la propria abitazione, si può rivolgere ad un servizio di assistenza per fare la spesa, gestire le pulizia di casa e prendersi cura del giardino. Inoltre, possono essere di grande aiuto nella gestione del pagamento delle bollette o nell’acquisto dei medicinali necessari per le proprie cure.
Trasporti.
Diventare anziani porta spesso ad avere dei problemi nel guidare un’auto o un mezzo. Per chi non ha più fiducia nelle proprie capacità, un accompagnatore può essere una valida soluzione per accedere ad autobus, metropolitana e servizi di trasporto. Un gradito aiuto, per gli anziani che non vogliono rinunciare alla propria indipendenza e rete di conoscenze.
Cambiamenti nella propria abitazione.
Se la propria mobilità può diventare un problema, adeguare la propria abitazione alle nuove necessità è un’azione da compiere il prima possibile. Queste modifiche, che possono includere l’inserimento di maniglie nella doccia, l’installazione di montascale o di ascensori per disabili, permettono di riavere la propria indipendenza ad ogni ora del giorno e della notte.
Assistenza personale.
Fornire aiuto nelle attività quotidiane – come il vestirsi, fare il bagno o prepararsi i pasti – possono essere tra le incombenze che un servizio di assistenza può alleggerire. Gli assistenti sanitari a domicilio possono fornire servizi di assistenza personale che vanno da poche ore al giorno, e che si prolungano fino a un servizio di assistenza a domicilio 24 ore su 24. Possono anche fornire un’assistenza limitata nel verificare lo stato di salute dell’anziano o nel funzionare come promemoria per i farmaci.
Assistenza sanitaria.
Se un paziente prende la decisione di seguire una terapia presso il proprio domicilio, i servizi sanitari necessari alla sua guarigione possono essere forniti da professionisti formati come assistenti sociali o infermieri a domicilio.
Programmi diurni.
Con il termine programmi diurni, si indicano tutte le soluzioni che vedono la presenza di personale che può aiutare gli anziani a tenersi occupati con delle attività di svago e nel mantenere un contatto sociale con i propri amici. Alcuni programmi diurni includono principalmente attività sociali, mentre in altre situazioni forniscono dei veri e propri servizi sanitari o sono specializzati per persone con disturbi come l’Alzheimer in fase iniziale o depressione senile.

Invecchiare a casa è una scelta giusta?

Per molte persone è una scelta normale quella di trascorrere la propria vecchiaia presso il proprio domicilio. Un ambiente familiare può essere un rifugio confortevole quando si affrontano i problemi legati al diventare anziani. Inoltre, la propria abitazione è spesso ricca di bei ricordi che permettono di risollevare lo spirito. Tuttavia, fare un passo indietro e osservare il quadro generale della propria situazione, può aiutare nel prendere una decisione più ponderata nel decidere se restare a casa è la scelta giusta per se stessi.

Troppo spesso, la decisione di lasciare la propria abitazione viene presa dopo una perdita improvvisa o una grave crisi sanitaria. Fattori, che possono rendere l’uscita dalla propria abitazione ancora più doloroso e difficile. Pianificare per tempo questa decisione, più rendere più facile fare la scelta giusta per se stessi e per la propria famiglia.

Naturalmente, è bene prendere in considerazione che le esigenze di ogni persona sono diverse; in particolare a seconda dei fattori di sostengo di cui si necessita. La propria salute mentale e fisica, il proprio grado di mobilità e la situazione finanziaria in cui ci si trova possono portare a fare scelte molto diverse. Ecco alcuni fattori che è bene prendere in considerazione quando si inizia a valutare di trascorrere la vecchiaia a casa con o senza assistenza domiciliare:

Luogo e distanze.
Dove si trova la vostra abitazione? Si trova in una zona di periferia o si trova nelle vicinanze dei servizi? È fornita da servizi pubblici per muoversi in libertà? Quanto tempo vi serve per raggiungere i luoghi di svago o gli appuntamenti medici? La posizione della propria abitazione e le possibilità di movimento che offre sono uno dei punti più importanti da valutare.
Accessibilità e manutenzione della casa.
Con il passare degli anni, in molti casi è necessario apportare delle modifiche alla propria abitazione. Modifiche che servono a renderla più confortevole e facilmente accessibile. Se sono presenti molti gradini e le operazioni quotidiane di manutenzione sono molte, può essere una buona idea chiedere un aiuto.
È possibile beneficiare di aiuto?
Ci sono dei parenti o familiari nelle vicinanze? Quanto sono impegnati? Sono in grado di fornirvi il supporto di cui avete bisogno? Sono molti gli anziani che preferiscono rivolgersi ad un famigliare per avere aiuto, ma non è detto che con l’evolversi della propria situazione sia la scelta più opportuna. L’assistenza di un anziano può essere fisicamente ed emotivamente estenuante. In particolare se è tutta sulle spalle di un coniuge o di un figlio. Una relazione può essere più sana e rilassata se si è aperti all’idea di riceve un aiuto da più persone.
Isolamento.
Se con il passare degli anni diventa difficile – o impossibile – uscire di casa senza aiuto, l’isolamento è una situazione che può portare a una serie di problemi. Potreste non essere più in grado di seguire i vostri hobby, rimanere attivi nella comunità e nel giro delle vostre conoscenze o di fare visita a parenti e amici. Perdere questi legami e sostegno che sono in grado di fornire, può fare insorgere gravi patologie depressive.
Condizioni mediche.
Nessuno può prevedere il futuro. Tuttavia, se si soffre di una condizione medica cronica che prevede un peggioramento nel tempo, è particolarmente importante pensare a come gestire al meglio i problemi di salute e di mobilità a essa collegati. Quali sono le complicazioni più comuni della vostra condizione e come si possono affrontare?
Finanze.
Fare un budget con le spese previste, può aiutare a valutare i pro e i contro della propria situazione. Farsi assistere da persona specializzato, può avere un costo importante nel proprio budget mensile. Anche l’assistenza sanitaria, in particolare quando si protrae molte ore al giorno, può avere dei costi molto importanti.
L’opinione della propria famiglia.
In molte situazioni la decisione finale spetta alla persona che andrà ad usufruire del servizio, ma il parere dei membri della famiglia è sempre un punto di vista importante. È sempre opportuno ascoltare le loro preoccupazioni e mantenere il più possibile una visione senza pregiudizi della situazione.

Differenza tra invecchiare a casa e gli altri alloggi per anziani

Se ci si sente sopraffatti dalla gestione della propria abitazione, se ci si sente tagliati fuori dalla vita sociale o semplicemente si è alla ricerca di compagnia da parte di persone della propria età una comunità di anziani o uno ospizio possono essere una delle migliori alternative a propria disposizione. Soggiornare presso la propria abitazione è più “confortevole” per molti anziani, ma è bene prendere in considerazione quali possono essere le difficoltà legate a questa scelta.

Se voi o il vostro coniuge avete la necessità di ricorrere a una serie di esigenze mediche, una casa di cura o uno ospizio dotato di personale medico specializzato sono una soluzione ottimale.

Comprende i limiti del proprio livello di indipendenza

È normale sentirsi confusi, vulnerabili o addirittura frustrati quando ci si rende conto di non avere più la possibilità di fare tutte le cose che si riusciva a fare prima. Ci si potrebbe sentire in colpa pensando alla prospettiva di dover dipendere da estranei per fare anche le più basilari faccende di casa. Oppure, ci si può sentire a disagio nell’avere degli “estranei” nella propria abitazione. Prendere atto di queste situazioni ed avere una visione senza pregiudizi può rendere più semplice fare la scelta migliore. Non solo si affronterà con più facilità il cambiamento, ma si potrebbe anche essere in grado di scoprire gli innumerevoli vantaggi che queste soluzioni offrono.

Sii paziente con te stesso.
Le perdite sono una parte normale della vita di un anziano. La perdita della propria indipendenza non è un segno di debolezza. È normale sentirsi frustrati e tristi nei primi momenti, ma è bene non colpevolizzarsi per questa situazione o etichettarsi come un fallito.
Essere pronti ad accogliere le novità.
Il sostegno della propria famiglia nel trovare il servizio più indicato alle proprie necessità è importante. Piuttosto che respingere ogni loro proposta a priori, è bene cercare di avere una visione a 360 gradi e instaurare un dialogo costruttivo. A volte, nuove esperienze e situazioni possono portare a sviluppare nuove amicizie o a scoprire nuove possibilità per la propria vecchiaia.

Cercate di provare più soluzioni. Non sempre si è in grado di comprendere quale servizio è il più opportuno per le proprie necessità. Prima di rifiutare ogni proposta, può essere una buona idea provare quello che vi è offerto. In questo modo, si potrà prendere una decisione in base al proprio giudizio senza doversi impegnare a lungo termine.

Trovare il servizio di assistenza sanitario più idoneo

Una volta che si sono individuate le proprie esigenze, è il momento di valutare quali sono i servizi di assistenza domiciliare che meglio sono in grado di soddisfarle. All’inizio può essere difficile affidare la propria abitazione e persona a persona sconosciute fino a pochi minuti prima, ma è sempre bene non partire con dei pregiudizi. Sia che vi rivolgiate direttamente a un’azienda specializzata nel fornire servizi di assistenza domiciliare, sia che scegliate di beneficiare del servizio di una badante, è sempre opportuno verificare le referenze come prima cosa.

Provate a verificare se famigliari, amici o conoscenti hanno scelto il servizio e cosa ne pensano. In alcuni casi, potrebbe esserci una persona di cui vi fidate che ha già usufruito del servizio ed è capace di offrirvi la sua valutazione di quello che è offerto. Per chi frequenta gruppi o comunità religiose, in molti casi sono è fornito un supporto per gli anziani. È sempre possibile chiedere informazioni, prima di rivolgersi ad un’azienda che non si conosce o che è distante dal proprio domicilio.

Agenzie full-service.
Di solito hanno un costo più elevato, ma sono una soluzione che è in grado di fornire un servizio completo e ben strutturato. Poiché l’assistente lavora per l’agenzia, non ci si deve preoccupare della parte burocratica e delle questioni fiscali. Se un operatore si dimette o è in malattia, di solito l’agenzia è in grado di trovare un sostituto o fornire personale per coprire l’assenza.
Assistenti indipendenti.
Di solito hanno un costo inferiore e offrono un servizio più personalizzato. Se non si tratta di un servizio di assistenza in esclusiva, portano l’anziano a doversi arrangiare in alcune incombenze. L’assunzione e le incombenze fiscali devono essere gestite da chi richiede il servizio. In caso di malattia o di improvvisa interruzione del rapporto di lavoro, si dovrà impegnarsi nel cercare un valido sostituto.

Suggerimenti per l’assunzione di un fornitore di assistenza domiciliare

La scelta di come assumere un fornitore di assistenza domiciliare, dipende in maggior parte dalla tipologia di aiuto che si vuole ottenere. Assumere una persona che si occupi di fare la spesa o della manutenzione del cortile, ad esempio, è diverso dall’assumere una persona che si occupi dell’assistenza sanitaria di un anziano. Tuttavia, ci sono una serie di consigli di base da tenere bene a mente. È bene ricordare, che maggiore è l’impegno nel valutare la persona da assumere, maggiori sono le possibilità di trovare una persona valida e affidabile.

  • Condurre un colloquio approfondito con ogni candidato. La valutazione dei candidati – al telefono o di persona – deve sempre essere approfondita e dettagliata. Per essere sicuri, prima di firmare un contratto, è sempre opportuno chiedere al candidato prescelto un ultimo colloquio di persona.
  • Siate specifici sui compiti. Le mansioni e gli orari giornalieri, devono essere scritti in maniera chiara e coincisa fin dal momento del primo colloquio. È sempre opportuno, sincerarsi che la persona con cui state parlando sia a proprio agio nello svolgere le mansioni che gli sono richieste.
  • Discutete del compenso e delle modalità di pagamento. Con il o i candidati, è sempre opportuno scrivere quale sarà il compenso, le ore in cui si svolgerà il lavoro e le modalità di pagamento. Potrebbe essere uno spiacevole problema, trovarsi a discutere successivamente di questi particolari.
  • Richiedete più referenze lavorative. Quando si prende in esame un candidato, è sempre opportuno controllare con attenzione le referenze che fornisce. L’affidabilità, la puntualità e il servizio offerto dall’operatore sanitario sono punti cardine che possono far valutare positivamente o meno una candidatura.
  • Eseguire dei controlli approfonditi. Se la propria scelta si rivolge ad un’agenzia, può essere una buona idea fare un controllo approfondito di quello che vi viene fornito. Grazie ad internet, o mediante l’incarico di un investigatore, si può verificare se quello detto è reale oppure non lo è.
  • Verificate cosa è incluso nell’offerta. Quando si andrà a stipulare il contratto per il servizio, è bene verificare con attenzione cosa è incluso e cosa non è incluso nell’offerta. Se ci sono costi aggiuntivi che si applicano a servizi specifici o altre spese, è bene che siano ben indicate.
  • Non abbiate paura di rifiutare o interrompere. Se durante un colloquio non ci si sente sicuri della scelta fatta – o nelle prime settimane di lavoro – è sempre possibile interrompere il rapporto di lavoro. Sentirsi a proprio agio, in ogni istante, è sicuramente importante per chi si vuole affidare a persone esterne alla propria famiglia per tali servizi. Una volta interrotto il servizio, è sempre possibile cercare un diverso fornitore.

Far presente ai propri cari dell’esistenza dei servizi di assistenza a domicilio

Può essere spaventoso e doloroso vedere una persona che si ama perdere la voglia di vivere e prendersi cura di se stessi. Se si nota questa tipologia di cambiamenti, è opportuno farsi forza e fare presente al proprio famigliare o conoscente della cosa.

A volte, questo “calo” di attenzione può avvenire gradualmente o essere improvviso. Un peggioramento dello stato di salute o la perdita di una persona cara possono scatenare una serie di problemi. Qualunque sia la ragione, se si è preoccupati delle condizioni di salute di una persona o delle incombenze casalinghe, è importante affrontare l’argomento con attenzione e tatto.

Esprimete le vostre preoccupazione come se fossero vostre, senza accusare.
Una persona anziana, può sentirsi più a proprio agio nel sentire un pensiero personale più che una accusa. Ad esempio, invece di dire “È chiaro a tutti che non sei più in grado di provvedere a prenderti cura di te stesso”, può essere meglio approcciarsi con “Sono davvero preoccupato per te, nel vedere che potresti non avere tutto quello di cui hai bisogno.”
Rispettate l’autonomia delle persone e coinvolgetele nella decisione.
A meno che la persona in questione non sia incapace di intendere, la decisione finale sull’assistenza spetta a loro. Si possono offrire dei suggerimenti e delle idee per i servizi di assistenza domiciliare. Se si è preoccupati che il servizio di assistenza domiciliare possa non essere sufficiente, quale altre opzioni sono disponibili? Può essere una buona idea far provare temporaneamente un servizio, invece che imporlo come soluzione permanente.
Cercate di trovare le vere ragioni di qualsiasi resistenza.
Una persona cara che si trova a rifiutare o fare resistenza ad un servizio, può essere spaventata dal fatto di non essere più in grado di svolgere i compiti che prima erano così facili. Potrebbe essere più comodo negare e ridurre i problemi, che affrontarli. Forse si è addolorati per la perdita di una persona cara, o frustrati per non essere in grado di comunicare con le persone care come succedeva prima. Oppure, si sentono a disagio all’idea di avere degli estranei in casa che li aiutano nelle faccende domestiche.
Chiedere l’aiuto degli altri.
Chi dovrà usufruire del servizio di assistenza conosce qualcuno che utilizza già il servizio di assistenza domiciliare? Parlare con altri che hanno avuto esperienza positive può talvolta aiutare a rimuovere la paura dell’ignoto. A volte, senza un parere di una persona imparziale, al di fuori della propria famiglia, può rendere più semplice fare una scelta che andrà a cambiare la propria vita.